Venerdì scorso è uscito l’articolo di Patrizia Licata su Il Mondo, il settimanale economico de Il Corriere della Sera, sul termostato intelligente.
Siamo in apertura di pag. 51, nella sezione Hi-Tech. E’ un pezzo molto ampio con intervista a Fabio Confalonieri, uno dei soci di Zero Computing.
“Il termostato intelligente calcola la velocità di riscaldamento o raffreddamento della casa e programma la temperatura più confortevole in base alle previsioni meteo (che ricava collegandosi ad Internet), ma anche alle abitudini degli utenti stessi, facendo quindi risparmiare energia.
Il termostato, tramite un algoritmo, tiene conto dei dati storici sulla velocità di variazione della temperatura dell’edificio, in modo da poter calcolare i tempi necessari per portare la casa alla giusta temperatura.”
Di seguito, l’intero articolo:

Il Mondo: “temperatura giusta sotto Zero Computing”
18 marzo 2013
SoloTablet intervista gli sviluppatori di APP italiani: Zero Computing
18 dicembre 2012
Di seguito l’intervista uscita oggi su SoloTablet:
Trentottesima intervista. Solotablet incontra Fabio Confalonieri Socio di Zero Computing, una società che progetta e realizza soluzioni Web e Mobile per le aziende, offrendo un servizio di consulenza strategica sull’innovazione dei processi di business e la creazione di nuovi prodotti e servizi.
Solo Tablet intervista i protagonisti del mercato italiano delle applicazioni Mobile: Zero Computing
SOLOTABLET: Zero si racconta come una società con competenze avanzate in settori tecnologici innovativi. Ci può raccontare qualcosa di più dell’azienda e di come essa si colloca nel mercato Mobile attuale?
Zero Computing progetta e realizza soluzioni Web e Mobile per le aziende, offrendo un servizio di consulenza strategica sull’innovazione dei processi di business e la creazione di nuovi prodotti e servizi. Affianchiamo passo dopo passo i nostri clienti in progetti semplici o complessi durante l’intero ciclo di vita, dall’analisi delle esigenze di business allo scouting delle tecnologie disponibili, alla progettazione delle soluzioni più idonee alla prototipazione e sviluppo, fino alla manutenzione sistemistica e alla gestione dei contenuti. In questo senso, la nostra forza è nell’affrontare il mercato Mobile non occupandoci solo di quello, ma anche di infrastrutture complesse, come sistemi di backoffice o portali internet. Il Mobile diventa così un ulteriore canale contenuti per i nostri clienti, o un aumento di funzionalità di sistemi complessi.
SOLOTABLET: Nel vostro portafoglio d’offerta avete una proposizione tradizionale affiancata ad una più innovativa. Ci può descrivere meglio la strategia aziendale e quanto essa è focalizzata sui nuovi mercati, tecnologie e modelli di business?
Abbiamo proposte sia tradizionali che fortemente innovative, in realtà questo è legato alla nostra offerta di una vera e propria “consulenza” strategica sulla base delle specifiche esigenze dei clienti. Per realtà piccole, come ad esempio Advise Only, startup del mondo finanziario, abbiamo sviluppato un vero e proprio social network del risparmio con tecnologie complesse e molto innovative. Ma studiamo soluzioni ad hoc più tradizionali che possono essere accettate da grandi aziende, come ad esempio il Gruppo Espresso.
SOLOTABLET: Il tablet, unitamente alle tecnologie Cloud, Social e Mobile è strumento potente della rivoluzione digitale in atto. Lei cosa ne pensa? Semplice evoluzione tecnologica o vera rivoluzione?
Oggi le rivoluzioni in ambito digitale sono così rapide e frequenti che si può parlare più facilmente di evoluzioni. Ma il tablet, molto più che Cloud, Social e Mobile, appare rivoluzionario non tanto per la tecnologia in sé, ma per il cambio nella fruizione dei dispositivi informatici che comporta per tutti gli utenti. Portare una persona di 70 anni a navigare su internet con facilità o leggere un libro potendo ingrandire i caratteri è effettivamente una piccola ma importante rivoluzione.
SOLOTABLET: La diffusione di dispositivi mobili, telefoni cellulari, smartphone e tablet hanno drasticamente cambiato il mercato (consumer e business). Facile attendersi altre novità future. Cosa ne pensa e come vede il ruolo delle nuove tecnologie nelle attività delle aziende?
La diffusione di dispositivi mobili è un vero Game changer per le aziende, perché rende possibili cose molto semplici, come far partire gli ordini in tempo reale dal proprio tablet, o anche molto complesse, come rivoluzionare interi processi aziendali o aprire nuovi canali di vendita per aziende B2c. Inoltre, lo sviluppo di un’applicazione mobile fidelizza un utente molto più di un portale internet, per il semplice fatto di averla sempre con sé sullo schermo dello smartphone o del tablet. Molte aziende stanno già investendo nel Mobile, altre ci stanno pensando, sempre con un occhio all’efficienza economica. Di sicuro notiamo una crescente attenzione ed è facile attendersi un ulteriore sviluppo nel prossimo futuro.
SOLOTABLET: Cosa pensa dell’attuale mercato/contesto Mobile italiano e perché ritiene utile investirvi? Che opportunità ci sono e come ne state traendo benefici e vantaggi?
Le opportunità sono tante, perché oggi le aziende ci pensano, cercano soluzioni, mettono a disposizione budget dedicati. Deve essere chiaro però che non si può avere il meglio a costi troppo bassi: per ottenere risultati, servono investimenti adeguati. Per Zero Computing il Mobile rappresenta sicuramente una possibilità di sviluppo, un ambito in cui ampliare la nostra base di clienti, riportando la nostra expertise, ovvero la capacità di cambiare i processi aziendali per migliorarli attraverso le nuove tecnologie.
SOLOTABLET: Cosa pensa dei nuovi dispositivi mobili e come li posiziona sul mercato consumer e aziendale?
Ormai l’offerta di dispositivi mobili è talmente ricca e segmentata da permettere una scelta mirata sulla base del gusto, attitudine o contesto d’uso. C’è il dispositivo piccolo da tenere sempre in mano, quello grande da consultare sul divano, quello medio per il metro, l’ufficio, la visita presso i clienti. Non esiste quindi il dispositivo perfetto in assoluto, ma quello giusto da scegliere a seconda delle proprie esigenze e preferenze.
SOLOTABLET: Quali sono secondo lei le barriere all’ingresso del tablet nell’uso personale e in quello aziendale e cosa suggerite di fare per superarle?
Non esistono più barriere nell’usabilità. L’ostacolo principale è costituito dai costi. Quelli dell’hardware, per il consumatore, che si trova a dover spendere spesso cifre pari a quasi il doppio di un portatile di fascia bassa. E quelli di sviluppi software adeguati per le aziende, che vogliano integrare il tablet nei processi aziendali e creare applicazioni di valore.
SOLOTABLET: Ci può descrivere quali sono gli ambiti applicativi in cui è focalizzata la vostra proposta Mobile (app, servizi, soluzioni ecc.)?
Sviluppiamo app, servizi e soluzioni a seconda delle esigenze dei clienti. Abbiamo sviluppato spesso soluzioni legate a sistemi già maturi, come ad esempio la versione tablet del sistema di gestione di aste online. Oppure abbiamo dato sbocco tramite applicazioni a funzionalità tradizionalmente reperibili su internet, ad esempio con un app per un comparatore assicurativo che consente agli utenti di realizzare preventivi.
SOLOTABLET: Ci può descrivere i vostri progetti/APP principali e le soluzioni per canale mobile che compongono la vostra proposizione?
Operiamo in campi molto diversi. Per l’editoria, abbiamo realizzando l’app dei dizionari Vallardi, del dizionario italiano e dei frasari parlanti Garzanti. Stiamo realizzando l’estensione per tablet del nostro sistema di gestione di aste online. Per il Gruppo Espresso abbiamo realizzato la versione mobile del sito Piccoli Annunci e del portale lavoro MioJob, per RCS l’app di Trova Lavoro, Vivimilano e Automobili.com. Poi abbiamo sviluppato un’app per tablet che permette ai venditori di una società di investimenti di avere sotto controllo il profilo cliente ed anche un’app per un broker assicurativo. Ma ci siamo dedicati anche a progetti sperimentali, come Infinity/Zero, il fumetto interattivo per iPad.
SOLOTABLET: Avete programmi e piani per sviluppi futuri? In particolare per nuove applicazioni, soluzioni verticali, sistemi operativi, piattaforme ecc.?
Abbiamo in programma di occuparci delle tre piattaforme principali, iOs, Android e l’emergente Windows8. In particolare, in questo momento stiamo studiando meccanismi per snellire la chiusura di contratti per grandi compagnie telefoniche, consentendo di snellire processi tramite le tecnologie mobili, utilizzando anche la firma grafometrica.
SOLOTABLET: Cosa pensa di una iniziativa come SOLOTABLET?
Un’ottima iniziativa di diffusione di conoscenza, in un ambito come quello dei Tablet e dei dispositivi mobile in generale, che sta diventando rilevante sia nell’attività di business che nella vita quotidiana.
Ottimo l’approccio tecnico e professionale, per rivolgersi a manager e professionisti oltre che ai consumatori attenti al mondo mobile.
SOLOTABLET: Ha idee da suggerire?
Suggerisco a Solo Tablet di continuare a occuparsi delle piccole realtà che fanno innovazione in Italia, come Zero Computing. Perché spesso nella piccola impresa si possono trovare soluzioni e idee che, se sviluppate su larga scala, potrebbero rivelarsi rivoluzionarie.
Fonte: SoloTablet.it.
Ed ecco l’articolo letto:
Speaker
Intervista a Fabio Confalonieri: articolo su Quotidiano Nazionale del 27 ottobre 2012
30 ottobre 2012
Il giorno 27 ottobre 2012, uno dei titolari di Zero Computing è stato intervistato per il Quotidiano Nazionale.
L’articolo parla di crisi, che però Zero Computing non sente: l’azienda infatti viaggia a gonfie vele, grazie ai prodotti che ogni giorno mettiamo in rete.
Zero lavora con compagnie aeree, assicurazioni, portali d’informazione, case d’asta e grandi società finanziarie; ogni giorno il team, formato da 15 persone, mira, attraverso software di altissima qualità, a razionalizzare il lavoro, rendendolo più veloce e su misura per ogni cliente.
Infine, il 90% del fatturato della Zero Computing è prodotto proprio in Italia.
Di seguito l’articolo completo:

Intervista a RaiRadio1 – L’Italia che va
22 ottobre 2012
Venerdì 12 ottobre 2012, Fabio Confalonieri, uno dei soci di Zero Computing, è stato intervistato al programma “L’Italia che va” di RaiRadio1, una trasmissione che tratta di fatti, notizie, incontri, curiosità con i protagonisti dell’Italia che funziona. Un programma ideato e condotto da Daniel Della Seta e Fanni Cadeo. A cura di Angela Mariella.
Cliccando qui potrete ascoltare l’intervista in questione.
“Vent’anni di esperienza, 2 milioni di fatturato… una società che conta 15 dipendenti…”, così ci introduce Daniel Della Seta che prosegue annunciando Fabio, “uno degli amministratori di questa realtà che realizza soluzioni web per le aziende.” Cosa che maggiormente colpisce, a detta del presentatore de “l’Italia che va” è che siamo stati tra i primi “a mettere in rete dei sistemi di gestione di aste online” in seguito ricorda il primo fumetto animato, si parla quindi di ciò che realmente è Zero Computing: INNOVAZIONE.
“La società nasce infatti sull’onda dell’innovare, siamo nati tra i banchi dell’università… la società è stata fondata da tre ingegneri che ai tempi avevano lo scopo di inventare una scheda grafica per fare grafica tridimensionale…Internet non c’era ancora ai tempi… ” Fabio prosegue dando la sua opinione su Internet: “La rete in realtà è un grande ottimizzatore, alcuni nostri clienti sono dei comparatori di viaggi piuttosto che di assicurazioni, per esempio, e questo permette al cliente ultimo di poter risparmiare, in questo caso Internet è di grande aiuto…”
L’intervista si conclude con la questione “social network” che ormai, come dice Fabio, si sta espandendo anche su campi molto più specifici, come ad esempio Advise Only, il primo social dedicato alla finanza, realizzato appunto da noi.
04 ottobre 2012: La Repubblica parla di noi
10 ottobre 2012Ecco di seguito l’articolo pubblicato in data 04/10/2012 su La Repubblica – Tutto Milano (a pag.9):

Advise Only – La finanza diventa un social network
20 settembre 2012Nei giorni scorsi sono usciti alcuni articoli su vari giornali riguardanti il primo social network italiano del risparmio: Advise Only. L’idea è stata presentata da Advise Only, società già attiva nell’offerta di servizi di informazione e consulenza finanziaria esclusivamente online e il progetto è stato realizzato proprio da noi!
Ecco l’articolo de Ilmondo.it, il portale de Il Mondo, il settimanale economico RCS:
Qui il link all’articolo: IlMondo.it
Altro articolo uscito su Italia Oggi:
Qui il link all’articolo: ItaliaOggi.it
Ed infine, anche AssoDigitale parla di noi: 
Qui il link all’articolo: AssoDigitale.it
Glamour di agosto consiglia…
24 luglio 2012In edicola da oggi, 24/07/2012, il numero di Glamour di agosto, a pag. 170, consiglia un po’ di relax.
Nella sezione “Monitor” (cinema, musica, fotografia, arte, libri), infatti, presenta Infinity/Zero tra le idee per i tablet in vacanza, ecco l’articolo:

Articolo su LA REPUBBLICA – TUTTOMILANO 21/06/2012
4 luglio 2012
Arriva “Infinity” il fumetto parlante.
“Zero Computing lancia sul mercato una tecnica per IPad, grazie alla quale gli eroi delle strisce parlano davvero.”
Ecco come ci introduce Luca De Vito nel suo articolo su “La Rapubblica – Tutto Milano”.

Articolo su Corriere della Sera – Lunedì 18 giugno 2012
18 giugno 2012Lunedì 18/06/2012 è uscito un altro articolo sul “Corriere Della Sera” che parla di Zero Computing.
Breve intervista al nostro Presidente, Massimo Santoli.
Segue l’articolo:

Con Zero Auction System l’asta si fa online
26 aprile 2012
Milano, aprile 2012 – Il banditore in sala lancia la quotazione iniziale, dal pubblico partono le prime offerte per alzata di mano, ma arriva subito il rilancio di un utente collegato dal computer di casa a Milano. Ecco allora le contro-offerte in sala, a cui rispondono in tempo reale un utente collegato via tablet dall’aeroporto di Hong Kong ed un altro connesso via smartphone da Dubai.
Zero Computing ha realizzato il primo sistema di trasmissione di quotazioni e bidding online; aste in tempo reale con computer, tablet o smartphone.
Zero Auction System, il nuovo sistema di gestione di aste online realizzato da Zero Computing, permette di far competere in tempo reale utenti in sala con altri sparsi per il mondo collegati via internet (tramite tablet, smartphone o pc).
Durante l’asta gli utenti registrati possono accedere alle pagine web per partecipare all’evento, osservando sul monitor gli oggetti in vendita e rilanciando le offerte in tempo reale. Se invece un utente registrato non potesse partecipare in diretta, prima dell’inizio può lanciare delle offerte “absent bids” sui diversi lotti, che saranno messe in gioco automaticamente dal sistema al momento dello svolgimento dell’asta.
Zero Auction System è una tecnologia che permette di superare le tradizionali barriere spazio-temporali.
“Con Zero Auction System l’asta non è riservata al solo pubblico in sala – spiega Massimo Santoli, presidente di Zero Computing – Con estrema facilità, qualsiasi utente interessato all’acquisto può partecipare via internet anche con un dispositivo mobile e lanciare le proprie offerte esattamente come se fosse seduto in prima fila. Grazie ad un pannello di controllo intuitivo, con un semplice click è possibile inviare al sistema i rilanci, rimanendo sempre sincronizzati con i valori annunciati dal battitore”.
Il sistema oggi è già utilizzato da Antiquorum, la prima casa d’asta al mondo nel settore degli orologi di pregio, che ne l’ha presentato in occasione della New York Spring Auction del 25 aprile. Il software fornito da Zero Computing permette di piazzare le offerte non solo da pc e portatile, ma anche da smartphone e tablet, sia Apple che Android. Per partecipare via Internet l’utente deve registrarsi sul sito di Antiquorum lasciando nome e referenze bancarie, per avere numero di paddle e pin che gli consentano di partecipare all’asta in tutta sicurezza.

